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Borghi d’Europa a Ponte nelle Alpi per ascoltare le associazioni- A convivio alla Trattoria La Vigna

21 Gennaio 2018 Commenti chiusi

Borghi d’Europa ‘apre’ il 2018 a Ponte nelle Alpi (BL), con uno stage di interviste realizzate dalla redazione della tramissione multimediale L’Italia del Gusto presso il Municipio.
Con la fattiva collaborazione della Civica Amministrazione,i comunicatori e i giornalisti hanno incontrato i rappresentanti delle associazioni del territorio,onde raccoglierne le storie e le esperienze.
Il Sindaco Paolo Vendramini e il consiliere delegato alle Politiche Giovanili e al Volontariato, Valeriano Sovilla hanno presentato il Gruppo ANA (Alpini) Ponte-Soverzene, Rosso Teatro (Organizzazione e Promozione Teatrale), Galleria Rizet , Amici della Musica, l’EcoMuseo dalle
Dolomiti, Circolo Astra (Polisportiva,Cultura,Turismo), L’Organo dei Coi de Pera, Filò Sant’Andrea
(Polpet), Il gruppo scout Polpet 1 “Sant’Andrea” (Associazione italiana Guide e Scout d’Europa cattolici -federazione dello scautismo europeo – FSE).
La serata si è conclusa presso la Trattoria alla Vigna,ove Mario Valentini ha proposto un menù a
base di trota del Piave. A convivio i vini di Terre dei Gaia di Feltre, le trote della Itticoltura Tonini
di Saletto di Piave (Tv), le trote dei Laghetti Lino de Pra , i vini della Cantina La Salute di Ponte di
Piave (Tv). Bruno Sganga, giornalista ed enogastronomo, conduttore delle fortunate trasmissioni televisive La Verità nel Piatto e Tavole Ammutinate, già coordinatore delle iniziative editoriali di
Luigi Veronelli , ha commentato i piatti della serata, rivolgendo a Mario Valentini parole di sincero
apprezzamento. Sganga ha poi annunciato la nascita di ‘Camminare la Terra, a mo’ di Luigi Veronelli’,
un percorso di informazione sulle tracce del grande enogastronomo.
I vini della serata sono stati commentati con la consueta maestria da Giovanni Meneghini,editore
de Il Gusto Italiano Magazine.

La Montagna dell’Informazione : Gelatiamo a Ponte nelle Alpi

10 Settembre 2017 Commenti chiusi

Negli ultimi tempi la proliferazione di gelaterie artigianali ci ha fatto avviare una riflessione seria sul fenomeno quantitativo.
Poi alla degustazione del gelato, seguiva . troppo spesso, una provvida maledizione, per prodotti scadenti e di evidente derivazione industriale.

Così la visita gustosa a Gelatiamo a Ponte nelle Alpi, ci ha riconciliato con il vero gelato artigianale.
Sara e Roberto sono originari della Val Zoldana, la patria indiscussa dei gelatieri. Gelatieri da ben cinque generazioni,le loro famiglie avevano scelto la strada della Germania : non così i due giovani sposi, che hanno fortemente voluto il ritorno in Italia, nelle loro montagne, per proporre una qualità ineccepibile.

È una lunga storia fatta di persone, coraggio e dedizione. È la storia di un successo che si è costruito di generazione in generazione da fine ‘800 ai giorni nostri. Zoldani e Cadorini già percorrevano le strade del mondo come emigranti quando i primi fra loro cominciarono a produrre e vendere il gelato nelle terre di confine. Come sia nata la ricetta del gelato non si
sa con certezza, né ci è noto come sia giunta ai primi artigiani delle valli dolomitiche. Quel che è certo è che grazie alla gente di queste terre, che per prima diffuse nel mondo la cultura del gelato, esso è oggi uno dei prodotti artigianali della pasticceria italiana più apprezzati nel mondo.
Maestria e serietà nel produrre un gelato artigianale di ottima qualità, dedizione al lavoro e capacità di sacrificio sono gli ingredienti di un fenomeno migratorio di successo che dal secondo dopoguerra ad oggi ha popolato l’Europa di gelaterie zoldane e cadorine.“ Produciamo quotidianamente GELATO , SORBETTI alla frutta (ideali per intolleranti a
lattosio e glutine), deliziose TORTE SEMIFREDDO e semifreddi al bicchieri. Biscottoni,Waffle caldi , Eclair sono alcune delle dolci tentazioni che potete trovare oltre al gelato.Torte su ordinazione personalizzate esaudiranno ogni vostro desiderio . Alla tradizione viene unita sempre l’innovazione e la creatività, tratto caratteristico di questa gelateria
che stupisce sempre con novità e creazioni di gusti unici. “Anzitutto vi è la ricerca seria dei prodotti : non solo la provenienza certa ( a Km zero, come
si suol dire), ma la sperimentazione per gli accostamenti e gli abbinamenti possibili.

E,infine, la cortesia e la gentilezza, quel sorriso che non manca mai e che fa parte della cultura
dell’accoglienza delle genti di montagna.
Che dire di più ?

La Montagna dell’informazione : Osteria Aurora a Ponte nelle Alpi

3 Settembre 2017 Commenti chiusi

Per rintracciare la storia dell’Osteria Aurora a Ponte nelle Alpi, occorre risalire al lontano 1908.

Una presenza storica che Mavi Paganin ha voluto mantenere intatta, quasi a dare un senso di continuità ad un luogo del nostro previlegio.

Una cucina tradizionale, che parla bellunese, assai efficace nella sua semplicità.

In cucina vi è il marito, che interpreta quotidianamente il menù, con prodotti

rigorosamente locali.

Qui si respira per davvero l’atmosfera delle antiche osterie, veri templi laici dell’incontro e della ciacola in libertà. L’Aurora è diventata uno dei punti di riferimento per cittadini e turisti, per incontri di lavoro, aperitivi e per tutti coloro che desiderano gustare un ottimo bicchiere di vino, accompagnato ai piatti tipici della tradizione bellunese, per un pranzo o una cena informale in un’atmosfera amichevole.

La nostra ‘ostessa’ ha un carattere aperto, (di certo non te le manda a dire), e sa tenere il bandolo del dialogo in ogni momento.

E’ difficile rendere l’idea di una atmosfera irripetibile.

Come al solito, un invito : andateci di persona!

La Montagna dell’Informazione : Faganello Bevande a Ponte nelle Alpi

3 Settembre 2017 Commenti chiusi

Sorseggiamo un ottimo prosecco col fondo di casa Vedova (ovviamente, di Valdobbiadene), con
Ferruccio Faganello, nella sua enoteca L’essenza del bere a Ponte nelle Alpi : quarta generazione di famiglia nell’arte della distribuzione delle bevande, cento anni suonati ,la storia non è acqua.
Lo ascoltiamo mentre ripercorre le tappe emozionanti di un tempo infinito.
Da produttori di gazose a….
“Dalla nascita, la famiglia Faganello ha voluto portare nella provincia di Belluno le migliori referenze, da sempre il Team gira l’Italia e L’Europa centrale in cerca di prodotti particolari, portandoli nella Provincia di Belluno, per farne conoscere la cultura, la storia ed il gusto inconfondibile.Faganello si rifornisce esclusivamente dai territori che possiedono i migliori requisiti e che possono vantare tradizioni decennali nella fabbricazione dei prodotti: birra, vino, alcolici e, dal 2011, anche i migliori prodotti alimentari: ecco quali sono le nostre passioni.Ed è proprio a queste passioni che da sempre si dedica la nostra attività.”

Ripercorriamo con la fantasia i passaggi : ma quel che ci avvince del racconto è la passione che lo
anima e che ispira Ferruccio, così come la moglie Lorella.
Al di là delle parole, dei significanti, cogliamo sempre una tensione al meglio, che è il vero contenuto culturale della famiglia, che permea di sé tutte le tappe della storia stessa.

Non vogliamo fare discorsi difficili, men che meno filosofici.
Ne abbiamo le tasche piene di parlare sempre delle stesse cose. Gino Veronelli si siederebbe con Ferruccio e con un bicchiere in mano, si accompagnerebbero insieme per la strada della vita, quella vissuta,per questo mestiere antico di selettori delle eccellenze (umane e materiali).
Una volta tanto abbiamo trovato dei protagonisti veri.
Se poi a Lorella e Ferruccio, vorrete aggiungere la verve e la competenza delle figlie Alessia e Georgia, avrete un quadro chiaro delle storie di casa.

Che dire di più?