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La Montagna dell’informazione : Osteria Zul a Meano di Santa Giustina

10 Settembre 2017 Commenti chiusi

Prima di aprire, quasi d’incanto, l’Osteria Zul a Meano di Santa Giustina, Giuliano Cassol
aveva fatto le sue belle esperienze in giro per il mondo.
Lo abbiamo ‘beccato’ per la prima volta, mentre chiacchierava con i clienti, seduto con loro
per spiegare il vino in mescita.
Ohibò, ci siamo detti, guarda un giovane oste che sa il fatto suo.
Il locale parla da solo : un ambiente lineare,bello,luminoso e tradizionale al tempo stesso,
che restituisce l’atmosfera delle osterie di un tempo. Ma , soprattutto, ha saputo divenire
subito un luogo di incontro e di partecipazione per giovani e meno giovani,offrendo una
atmosfera di antica cordialità
E’ quel che manca agli anonimi locali ‘snack’, che , alla fine, non sono né carne né pesce.
Ottima la scelta dei vini , buone le birre e i cicchetti, che meritano una considerazione a parte.
Qui non vi è certamente l’inclinazione alle produzioni industriali : artigianalità pura e buona scelta dei prodotti, tutti d’eccellenza.
Insomma una Osteria da segnare nel vostro taccuino : un tempio laico ove trascorrere dei brani di tempo non alienati.

La Festa dei Gerani a Santa Croce del Montello

18 Luglio 2010 Commenti chiusi

Al geranio è dedicata una Fseta che si tiene a Santa Croce del Montello (comune di Nervesa della Battaglia).

Il geranio e una pianta originaria del Sudafrica conosciuta soprattutto come pianta da balcone. I fiori del geranio sono di vari colori e intensità di profumo diverso a seconda delle specie. Esistono varietà erette e pensili.

Cure e manutenzione

Il geranio predilige un luogo ventilato caldo in estate e fresco in inverno; nel periodo estivo necessita una concimazione ogni 2 settimane, annaffiature giornaliere ma senza eccessi. La potatura del geranio va fatta in primavera e autunno, mentre vanno costantemente cimati eliminando i fiori appassiti.

“Il geranio apparve per la prima volta in Europa tra la fine del 1600 e l’inizio del 1700. La bellezza del fiore non fu apprezzata immediatamente ma soltanto dopo alcuni decenni. La notorietà del geranio raggiunse il suo culmine durante l’epoca vittoriana, quando, soprattutto in Gran Bretagna, ma anche nel resto dell’Europa, i giardini delle dimore dei signori erano abbelliti e arricchiti con ogni varietà conosciuta di geranio. Nel giro di pochi anni però la popolarità e la fama di questo fiore subirono una forte battuta d’arresto, tant’è che nell’Ottocento il geranio veniva definito come fiore della strada. Ai nostri giorni, bellissimi gerani adornano, durante l’estate, i balconi e le terrazze delle nostre case. Famose sono le proprietà decongestionanti del geranio e la capacità del loro profumo di tenere lontani gli insetti. Il significato attribuito a questo fiore varia a seconda del colore e della varietà: il geranio rosso vuol dire consolazione, quello rosa predilezione, il geranio edera fedeltà e stabilità.”

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